Bianco18 Settembre - Tenute Dettori
Bianco 18 Settembre di Dettori è un vino che affonda le radici in un gesto d’amore: un giovane vigneto piantato in onore di Paolo Dettori, padre di Alessandro, e coltivato come si custodisce qualcosa di prezioso, seguendo i principi della biodinamica, nel massimo rispetto della terra e dei suoi ritmi. La vinificazione è essenziale, senza compromessi: fermentazione spontanea, una breve macerazione sulle bucce, nessun additivo, affinamento in cemento, imbottigliamento senza filtrazioni né chiarifiche. Il profilo aromatico è ampio e vibrante: scorza di agrumi, mela in confettura, fico bianco, ginestra, finocchietto selvatico e una chiusura di mandorla, che richiama la terra e il Mediterraneo. Al sorso è ricco, caldo, materico, ma sempre sostenuto da una sapidità profonda che ne allunga il passo e ne scolpisce il finale. La persistenza è lunga, segnata da una traccia minerale pulsante, quasi salina, che resta sulla lingua come un ricordo.
Regione: Sardegna.
Vitigno: Uve bianche
Gradazione alcolica: 13%.
Affinamento: Alcuni mesi in vasche di cemento.
Contiene solfiti
Guadagna 25 punti/0,75 €
(Ogni 1,00 € speso = 1 punto, 1 punto = 0,03 € sconto)Il tuo carrello totalizzerà 25 punti che possono essere convertiti in un voucher di 0,75 €.
Bianco 18 Settembre - Dettori
Ci sono vini che nascono per scelta, altri per necessità. Bianco 18 Settembre nasce per memoria. È un vino che affonda le radici in un gesto d’amore: un giovane vigneto piantato in onore di Paolo Dettori, padre di Alessandro, e coltivato come si custodisce qualcosa di prezioso, seguendo i principi della biodinamica, nel massimo rispetto della terra e dei suoi ritmi. Il suolo da cui provengono le uve è unico, vivo, segnato da pietre calcaree, marne e calcareniti che parlano il linguaggio antico della Sardegna più autentica. La vinificazione è essenziale, senza compromessi: fermentazione spontanea, una breve macerazione sulle bucce, nessun additivo, affinamento in cemento, imbottigliamento senza filtrazioni né chiarifiche. Nulla viene tolto, nulla viene aggiunto. Il vino è lasciato libero di essere sé stesso. Il profilo aromatico è ampio e vibrante: scorza di agrumi, mela in confettura, fico bianco, ginestra, finocchietto selvatico e una chiusura di mandorla, che richiama la terra e il Mediterraneo. Al sorso è ricco, caldo, materico, ma sempre sostenuto da una sapidità profonda che ne allunga il passo e ne scolpisce il finale. La persistenza è lunga, segnata da una traccia minerale pulsante, quasi salina, che resta sulla lingua come un ricordo. È un vino identitario, radicale, artigianale, che racconta una storia familiare, un territorio senza mediazioni, e una visione agricola fatta di rispetto, ascolto e verità. Un vino che non cerca di piacere a tutti, ma che sa parlare profondamente a chi è disposto ad ascoltarlo.
Servizio
Si consiglia di degustarlo ad una temperatura intorno agli 8/10°. Vino da bersi subito ma lasciato riposare in cantina per qualche anno può dare grandi sensazioni.
Abbinamenti
Ottimo in accompagnamento a secondi di pesce, da provare con un risotto ai frutti di mare.
Cantina: Tenute Dettori
I Dettori sono piccoli artigiani del vino situati nel comune di Sennori, nella terra di Badde Nigolosu, un bellissimo anfiteatro naturale circondato dalla natura, ideale per la coltivazione del cannonau, in provincia di Sassari. Cantina storica della zona, coltivano circa 33 ettari di vigna ma anche grano, ortaggi, frutteti ed oliveti tutto nel massimo rispetto dell’ambiente. La loro agricoltura è tradizionale e tutti i lavori si svolgono attorno agli equilibri della natura. Le vigne piantate ad alberello, crescono su terreni di origine calcarei e ricchi di arenaria, il che gli conferiscono il color bianco simile ai terreni tipici dell’ Andalusia. Lavorano la terra delle vigne in modo che le radici possano esplorare il suolo e non usano concimi o altri prodotti chimici, due trattamenti di rame all’anno e la vendemmia avviene quando gli piace, manualmente, con il solo uso delle forbici. Il trasporto delle uve dalla vigna in cantina avviene con un vecchio camion frigo Fiat 100 e qui Alessandro Dettori con il padre seleziona ogni grappolo. In cantina, che è costruita sottoterra, le fermentazioni sono spontanee e vengono usati solo lieviti naturali, nessuna filtrazione né chiarifica prima dell’imbottigliamento, che avviene sotto l’occhio esperto della madre di Alessandro con l’aiuto di amici e parenti. 45000 bottiglie prodotte ogni anno quando la natura è generosa infatti, nel 2008 a causa di un attacco di peronospera ridusse la produzione a sole 2000 unità. I vini di Dettori sono di tradizione e di territorio, nascono dall’eredità storica di chi li ha preceduti, unici, liberi da schemi e mode di marketing.
Scheda tecnica
- Produttore
- Dettori
- Nazione
- Italia
- Regione
- Sardegna
- Denominazione
- Vino Bianco
- Vitigni
- Uve bianche
- Affinamento
- Affinamento in Cemento
- Gradazione Alcolica
- 13%
- Stile del vino
- Di medio corpo e profumato
- Dosaggio
- Secco
- Dimensione bottiglia
- Bottiglia 0,75 L
- Allergeni
- Contiene solfiti
- Lotto
- L.2023
Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.
Devi essere loggato o devi creare un account per poter aggiungere un recensione.