Neroir 2020 – Stefano Milanesi
Il Neroir è un vino rosso ottenuto da uve di Pinot nero. Al naso i profumi sono intensi e con un dominio della componente fruttata, dove possiamo cogliere sentori di ciliegia e frutti di bosco, a cui si aggiungono delicate note floreali, speziate e di humus. In bocca l’ingresso è di buona intensità, con tannini piuttosto morbidi e levigati, molto gradevole l’equilibrio, coadiuvato dalla stuzzicante freschezza acida che favorisce la piacevolezza di beva e la versatilità nell’abbinamento gastronomico. Piacevole il finale con un retrogusto fruttato.
Regione: Lombardia.
Vitigno: Pinot Nero.
Gradazione alcolica: 12.5%.
Affinamento: Alcuni mesi in acciaio.
Contiene solfiti

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Neroir Stefano Milanesi
Da uve di Pinot Nero che provengono da un vigneto situato su un terreno di origine limoso, sabbioso e argilloso. La vendemmia è manuale con selezione dei grappoli. In cantina la fermentazione è spontanea con macerazione sulle bucce per una notte. Il Neroir si presenta di un color rosso rubino di bella trasparenza. Al naso i profumi sono intensi e con un dominio della componente fruttata, dove possiamo cogliere sentori di ciliegia e frutti di bosco, a cui si aggiungono delicate note floreali, speziate e di humus. In bocca l’ingresso è di buona intensità, con tannini piuttosto morbidi e levigati, molto gradevole l’equilibrio, coadiuvato dalla stuzzicante freschezza acida che favorisce la piacevolezza di beva e la versatilità nell’abbinamento gastronomico. Piacevole il finale con un retrogusto fruttato.
Servizio
Degustiamo il Neroir ad una temperatura di 16/18C in calici tulipano. Vino da bersi subito ma lasciato riposare qualche anno in cantina può regalare grandi emozioni.
Abbinamenti
Il Neroir è ottimo abbinato a primi piatti, secondi di carne, ideale l'abbinamento con un manzo in umido con porcini. .
Cantina: Stefano Milanesi
L’azienda di Stefano Milanesi si trova a Santa Giuletta, in frazione Castello, sulle colline dell'Oltrepo Pavese. Quest’area gode di un microclima ideale per la produzione di vini di altà qualità. I vigneti si trovano a un’altitudine compresa tra i 170 e i 280 metri s.l.m., e godono delle correnti del golfo del Tigullio che garantisce una perfetta maturazione delle uve. La storia dell’azienda è antica, risale infatti alla fine dell’ottocento quando Antonio Milanesi comprò delle vigne accanto alla sua casa. Il figlio Leopoldo, ingrandì la cantina sotterranea scavata nella marna e nella roccia, dove il vino poteva invecchiare. Ma la vera svolta arriva con il figlio di Leopoldo, Antonio, che negli anni settanta acquista nuovi terreni e porta la superficie aziendale da 2 a 11 ettari. Oggi l’azienda è gestita da Stefano Milanesi, vignaiolo ed enologo, che cura tutti i processi dalal vigna alla cantina facendo uso anche di tecniche ormai dimenticate. Stefano è riuscito nel tempo, in base ai diversi terreni e alle diverse condizioni microclimatiche, a creare delle microzone dove vengono allevati le sue uve. In quelle più calde troviamo la Croatina e il Cabernet Sauvignon, in quelle più fredde abbiano il Riesling Italico e soprattutto al Pinot Nero che qui raggiunge livelli qualitativi eccezionali. In vigna, Stefano è particolarmente attento e svolge un lavoro meticoloso in modo in modo da avere uve sanissime. In cantina non vengono utilizzati lieviti acquistati, non si effettuano trattamenti di chiarificanti o decoloranti ai mosti e ai vini e non si effettuano acidificazioni ne disacidazioni. I vini di Stefano Milanesi sono eccezionali, frutto del territorio.
Scheda tecnica
- Produttore
- Stefano Milanesi
- Nazione
- Italia
- Regione
- Lombardia
- Denominazione
- Provincia di Pavia IGT
- Annata
- 2020
- Vitigni
- Pinot Nero
- Affinamento
- Affinamento in Acciaio
- Gradazione Alcolica
- 12.5%
- Stile del vino
- Leggero e fresco
- Dosaggio
- Secco
- Filosofia
- Biologici
- Dimensione bottiglia
- Bottiglia 0,75 L
- Allergeni
- Contiene solfiti
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