Alveda 2022 - Azienda Agricola Baccagnano
Alveda è l'Albana più strutturata di Baccagnano, ottenuta con fermentazione spontanea e affinata per nove mesi in barrique, seguiti da diciotto mesi di riposo in bottiglia. Nel calice si distingue per il colore giallo dorato intenso e un bouquet di frutta matura, leggere note tostate, fiori secchi e spezie. Al palato è piena, elegante e persistente, con il legno perfettamente integrato. Un bianco di grande personalità, capace di unire profondità, equilibrio e la presenza di un grande rosso.
Regione: Emilia Romagna.
Vitigno: Albana
Gradazione alcolica: 12%.
Affinamento: 9 mesi in barrique.
Contiene solfiti
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Alveda - Azienda Agricola Baccagnano
Alveda è l'interpretazione più intensa e strutturata dell'Albana firmata Azienda Agricola Baccagnano, realizzata seguendo il protocollo di vinificazione dell'Associazione dei Vignaioli di Brisighella. La fermentazione spontanea apre un percorso di affinamento pensato per esaltare profondità ed equilibrio: nove mesi in piccole barrique di rovere, seguiti da diciotto mesi di riposo in bottiglia. Il tempo diventa così un ingrediente fondamentale, capace di modellare un vino di grande precisione, dove la ricchezza varietale dell'Albana si fonde con un uso del legno discreto e perfettamente integrato. Nel calice si presenta con un intenso giallo dorato. Il bouquet è ampio e raffinato, con richiami di frutta matura, delicati sentori tostati, fiori secchi e sfumature speziate. Al palato è pieno, avvolgente e dinamico, sostenuto da una trama elegante e da una lunga persistenza che accompagna ogni sorso. Un'Albana di carattere, capace di coniugare corpo, eleganza e profondità, con la presenza e la complessità di un grande rosso, senza mai perdere la propria identità di bianco.
Servizio
Si consiglia di servirlo ad una temperatura di 8/10° in calici tulipano. Va versato facendo attenzione al lieve deposito sul fondo della bottiglia.Vino da bersi subito ma se lasciato in cantina qualche anno può regalare grandi emozioni.
Abbinamenti
Si accompagna bene a carni bianche arrosto, coniglio, funghi, tartufo, formaggi stagionati. Ma sa stare anche da solo, come certi vini che chiedono un po’ di attenzione e silenzio.
Cantina: Azienda Agricola Baccagnano
Quando Marco ha iniziato a fare vino nel 2014, non aveva una formazione tecnica, ma una grande curiosità e un profondo rispetto per chi, sulle colline della Valle del Lamone, produceva vino da secoli senza l'ausilio dell'enologia moderna. Quella che nel 2010 era nata come una piccola vigna da un ettaro pensata per gli aperitivi con gli amici, si è trasformata nel tempo in un progetto serio e identitario. All'Azienda Agricola Baccagnano si crede fermamente che i vini migliori nascano da uve sane, dall'osservazione attenta e dal coraggio di lasciare che la fermentazione faccia spontaneamente il suo corso grazie ai soli lieviti indigeni, senza alcun controllo della temperatura e con un uso minimo di solfiti. Anche la gestione della vigna è cambiata negli anni, passando dalla ricerca dell'ordine maniacale all'abbraccio della biodiversità: le erbe spontanee come artemisia, camomilla, melissa e santoreggia crescono libere tra i filari per ammorbidire il suolo e attirare gli impollinatori, fornendo persino la ricetta botanica per il Vermouth aziendale, mentre i sarmenti di potatura e le vinacce rientrano in circolo sotto forma di compost. In questo ecosistema vitalizio si coltivano soprattutto i vitigni autoctoni del territorio — come il Sangiovese di Brisighella che dà vita al profondo e schietto 52 Fuochi (che riposa ben 18 mesi in bottiglia), il Trebbiano Romagnolo base del Bessagalena, e la complessa Albana — insieme a una piccola e ribelle deviazione di Chenin Blanc vicina al fiume. Nella cantina interrata, costruita nel 2019 come una tana naturale per lavorare al ritmo delle stagioni, i vini affinano con i giusti tempi in acciaio, cemento, tonneaux esausti o nelle suggestive anfore georgiane qvevri, dove l'Albana Pirona fermenta lentamente sulle bucce per 31 giorni sotto un cappello naturale. La ricerca della massima pulizia ed evoluzione si riflette infine nella scelta concreta del tappo a vite e della bottiglia borgognotta per quasi tutta la gamma, con l'unica romantica eccezione dell'Albana affinata in legno Alveda, custodita in bottiglia bordolese con tappo in sughero naturale perché certe tradizioni meritano di essere preservate.
Scheda tecnica
- Nazione
- Italia
- Regione
- Emilia Romagna
- Denominazione
- Romagna Albana Secco DOCG
- Annata
- 2022
- Vitigni
- Albana
- Affinamento
- 9 mesi in barrique.
- Gradazione Alcolica
- 12.5%
- Stile del vino
- Di medio corpo e profumato
- Dosaggio
- Secco
- Dimensione bottiglia
- Bottiglia 0,75 L
- Allergeni
- Contiene solfiti
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