Pirona2022 - Azienda Agricola Baccagnano
In dialetto romagnolo, Pirona significa trottola, un richiamo alla forma dei qvevri georgiani, le anfore di terracotta in cui questo vino fermenta per 31 giorni sulle bucce. Durante la macerazione il cappello viene custodito senza essere mai rotto, lasciando che il vino segua naturalmente il proprio percorso. Dopo la svinatura, il vino affina in acciaio fino alla tarda primavera. Nel calice si presenta con un giallo dorato dai riflessi ambrati. Al naso offre note di albicocca secca, miele, erbe aromatiche e scorza d'arancia. Al palato è pieno, materico ed equilibrato, con una piacevole acidità, un tannino delicato e un finale lungo e sapido.
Regione: Emilia Romagna.
Vitigno: Albana
Gradazione alcolica: 12%.
Affinamento: Alcuni mesi in acciaio.
Contiene solfiti
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Pirona - Azienda Agricola Baccagnano
In dialetto romagnolo, Pirona significa trottola. Il nome nasce dalla somiglianza tra i qvevri georgiani, le anfore di terracotta in cui il vino fermenta, e il tradizionale gioco di legno: entrambi, per rimanere in equilibrio, hanno bisogno di un sostegno. Pirona nasce da uve Albana, raccolte tra la fine di agosto e l'inizio di settembre. I grappoli vengono trasferiti nei qvevri, dove fermentano per 31 giorni. Durante questo periodo l'intervento è ridotto al minimo: il cappello delle bucce viene semplicemente custodito, senza mai essere rotto, mentre la fermentazione viene accompagnata con pazienza, ascoltandone persino il respiro attraverso la terracotta. Terminata la macerazione, il vino viene svinato senza pressare le bucce e trasferito in vasche d'acciaio, dove affina fino alla tarda primavera, prima dell'imbottigliamento. Nel calice si presenta con un giallo dorato dai riflessi ambrati. Al naso esprime profumi di albicocca secca, miele, erbe aromatiche e scorza d'arancia. Il sorso è pieno, materico e ricco, sostenuto da una vibrante acidità che dona equilibrio e slancio. La lunga macerazione conferisce profondità, una trama tannica sottile e un finale lungo, sapido e persistente, capace di raccontare con autenticità il carattere dell'Albana e il legame con la terra di Romagna.
Servizio
Si consiglia di servirlo ad una temperatura di 8/10° in calici tulipano. Va versato facendo attenzione al lieve deposito sul fondo della bottiglia.Vino da bersi subito ma se lasciato in cantina qualche anno può regalare grandi emozioni.
Abbinamenti
Si abbina bene a piatti di pesce importanti, carni bianche alle erbe, formaggi stagionati. E’ un vino da meditazione, ma ama anche una tavola viva.
Cantina: Azienda Agricola Baccagnano
Quando Marco ha iniziato a fare vino nel 2014, non aveva una formazione tecnica, ma una grande curiosità e un profondo rispetto per chi, sulle colline della Valle del Lamone, produceva vino da secoli senza l'ausilio dell'enologia moderna. Quella che nel 2010 era nata come una piccola vigna da un ettaro pensata per gli aperitivi con gli amici, si è trasformata nel tempo in un progetto serio e identitario. All'Azienda Agricola Baccagnano si crede fermamente che i vini migliori nascano da uve sane, dall'osservazione attenta e dal coraggio di lasciare che la fermentazione faccia spontaneamente il suo corso grazie ai soli lieviti indigeni, senza alcun controllo della temperatura e con un uso minimo di solfiti. Anche la gestione della vigna è cambiata negli anni, passando dalla ricerca dell'ordine maniacale all'abbraccio della biodiversità: le erbe spontanee come artemisia, camomilla, melissa e santoreggia crescono libere tra i filari per ammorbidire il suolo e attirare gli impollinatori, fornendo persino la ricetta botanica per il Vermouth aziendale, mentre i sarmenti di potatura e le vinacce rientrano in circolo sotto forma di compost. In questo ecosistema vitalizio si coltivano soprattutto i vitigni autoctoni del territorio — come il Sangiovese di Brisighella che dà vita al profondo e schietto 52 Fuochi (che riposa ben 18 mesi in bottiglia), il Trebbiano Romagnolo base del Bessagalena, e la complessa Albana — insieme a una piccola e ribelle deviazione di Chenin Blanc vicina al fiume. Nella cantina interrata, costruita nel 2019 come una tana naturale per lavorare al ritmo delle stagioni, i vini affinano con i giusti tempi in acciaio, cemento, tonneaux esausti o nelle suggestive anfore georgiane qvevri, dove l'Albana Pirona fermenta lentamente sulle bucce per 31 giorni sotto un cappello naturale. La ricerca della massima pulizia ed evoluzione si riflette infine nella scelta concreta del tappo a vite e della bottiglia borgognotta per quasi tutta la gamma, con l'unica romantica eccezione dell'Albana affinata in legno Alveda, custodita in bottiglia bordolese con tappo in sughero naturale perché certe tradizioni meritano di essere preservate.
Scheda tecnica
- Nazione
- Italia
- Regione
- Emilia Romagna
- Denominazione
- Romagna Albana Secco DOCG
- Annata
- 2022
- Vitigni
- Albana
- Affinamento
- Affinamento in Acciaio
- Gradazione Alcolica
- 12.5%
- Stile del vino
- Di medio corpo e profumato
- Dosaggio
- Secco
- Dimensione bottiglia
- Bottiglia 0,75 L
- Allergeni
- Contiene solfiti
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