Don Pippinu 2016 - Vini Scirto

Il Don Pippinu al naso stuzzica con frutta rossa e carnosa, ricordando le amarene e i frutti di bosco. Inizialmente si presenta ribelle e energico agitando al suo interno sensazioni erbacee e speziatura, ma poi si stabilizza diventando quasi balsamico, fresco e con congrua mineralità. La trama tannica che lo pervade lo rende elegante e intrigante.


Regione: Sicilia.


Vitigno: Nerello Mascalese.


Gradazione alcolica: 14,5%


Affinamento; Tonneaux.

Disponibilità: Disponibile

22,90 €

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Descrizione
Dettagli

Don Pippinu Rosso Etna DOC - Vini Scirto

Il Don Pippinu è un vino rosso vinificato con uve autoctone di Nerello Mascalese. Le uve provengono da vigne piantate a piede franco che hanno tra gli 80 ed i 100 anni. Dopo la vendemmia manuale che avviene nella prima metà di ottobre, le uve vengono fatte fermentare spontaneamente in vasche di acciaio con una macerazione sulle bucce che dura circa per circa 10/20 giorni. Affina in tonneaux per almeno 18 mesi e poi almeno 6 mesi in bottiglia prima della messa in commercio. Il Don Pippinu al naso stuzzica con frutta rossa e carnosa, ricordando le amarene e i frutti di bosco. Inizialmente si presenta ribelle e energico agitando al suo interno sensazioni erbacee e speziatura, ma poi si stabilizza diventando quasi balsamico, fresco e con congrua mineralità. La trama tannica che lo pervade lo rende elegante e intrigante.

ervizio

Si consiglia di servirlo ad una temperatura di 16/18°in calici tulipano. Vino quotidiano, ma se lasciato in cantina qualche anno può regalare grandi emozioni.

Abbinamenti

Ottimo in abbinamento a primi piatti, insaccati e formaggi stagionati, da provare con delle braciole al sugo.

Cantina: Vini Scirto

Vini Scirto è una piccola e giovane azienda siciliana situata a Passopisciaro, frazione di Castiglione di Sicilia, comune in provincia di Catania sulle pendici settentrionali dell’Etna. A gestire la cantina troviamo Giuseppe e Valeria, che prima di intraprendere questa avventura facevano tutt’altro: Giuseppe è un perito informatico, lei una laureanda in Lingue straniere. L’azienda apparteneva ai nonni di Giuseppe che hanno sempre prodotto vino e olio, che venivano venduti sfusi. Quando il nonno di Giuseppe è morto, era il periodo in cui tutti, sull’Etna, vendevano i vigneti. Giuseppe e Valeria, invece, controcorrente, hanno deciso di non vendere e di iniziare a lavorare le vigne, spinti anche e soprattutto dal fatto che per Giuseppe hanno un grande valore affettivo, visto che sin da piccolo ci trascorreva tutte le estati insieme a suo nonno aiutandolo nei lavori. Così nel 2009 hanno iniziato a lavorare in vigna, seguendo gli insegnamenti del nonno, e la 2010 è stata la prima annata prodotta. I vigneti, impiantati agli inizi del ‘900 con piede franco, sono in parte allevati ad alberello e in parte a spalliera e si trovano precisamente in contrada Feudo di Mezzo e contrada Porcaria. Troviamo principalmente il nerello mascalese, affiancato da altre cultivar come nerello cappuccio, carricante, grecanico e minnella. Producono 3 etichette: un vino bianco, blend di tutte le uve a bacca bianca che si chiama Don Pippinu, in ricordo del nonno; due Etna Rosso, provenienti da due contrade diverse, che si chiamano Don Pippinu e A’ Culonna. A Giuseppe e Valeria piace ricordare che hanno completamente bandito la chimica sia dai terreni che dalla cantina, e l’unica che utilizziamo è quella dell’amore!.

Scheda tecnica
Scheda tecnica
Paese Italia
Regione Sicilia
Zona di produzione Etna DOC
produttore Vini Scirto
Vitigni Nerello Mascalese
Annata 2016
Gradazione Alcolica 13.5%
Stile del Vino Robusto e importante
Affinamento Affinamento in Barrique
Dosaggio Secco
Formato Bottiglia 0,75 L
Filosofia Biodinamici
Abbinamenti Affettati e Salumi, Aperitivi, Arrosti, Carni in Umido, Carni Rosse, Formaggi stagionati, Primi piatti, Risotti, Selvaggina, Verdura
Recensioni
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