Camillo Donati

Camillo Donati

La cantina di Camillo Donati si trova sui colli di Langhirano,a circa 20 km a sud di Parma. La storia della cantina inizia ai primi del novecento con il nonno, che pianta la prima vigna ad Arola per la necessità di alimentare la famiglia. Negli anni gli ettari di vigneto aumentano, e oggi Camillo coltiva 11 ettari secondo i metodi biologico (certificato dal 2001) e biodinamico. I vitigni coltivati sono per lo più Malvasia aromatica di Candia, Sauvignon, Moscato Giallo, Barbera e Lambrusco Maestri, con piccole quantità di Trebbiano, Pinot Bianco, Merlot e Cabernet Franc. In vigna, Camillo Donati esegue tutti i suoi lavori manualmente esclundendo qualsiasi forma di meccanizzazione, ed usa solo rame e zolfo per protezione. In cantina riduce al minimo intervento dell’uomo, le fermentazioni sono naturali con i soli lieviti indigeni, e tutti le uve, anche le bianche, vengono vinificate in rosso con macerazione sulle bucce, nessuna chiarifica nè acidificazione o disacidificazione vengono svolte prima dell'imbottigliamento. Le parole di Donati riassumono tutto il suo credo: «In cantina ci impegniamo per non distruggere ciò che la Natura ci ha donato, consapevoli delle nostre umane fragilità e imperfezioni. Quindi vinifichiamo le uve secondo i criteri dettati dalle nostre antiche tradizioni, nel più profondo rispetto di questo straordinario prodotto. La frizzantatura dei nostri vini avviene tramite il metodo tradizionale della rifermentazione naturale in bottiglia, che non necessita di nessun conservante chimico. Il vino così prodotto – a differenza del metodo charmat – invecchiando migliora. Tutto questo per noi non è un semplice lavoro, bensì un modus vivendi, che ci permette, ringraziando Dio, di vivere in simbiosi con la Natura, condividendo il meraviglioso ciclo annuale della vite, assaporando l’alternarsi delle stagioni».

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