SCONTO DEL 10% PER ORDINI SUPERIORI A 150 EURO CON IL CODICE BIGSHOP

BOLLICINE CHE PASSIONE

Spumante o Champagne, metodo classico o metodo charmat? Spumanti di Valdobbiadene, Prosecco, o Bollicine della Franciacorta? Ecco una breve guida per capire i differenti metodi di lavorazione. Nel Metodo Classico e nello Champagne, la rifermentazione avviene in bottiglia. Dopo la prima fermentazione, il vino base cosi prodotto, di solito con un’acidità molto marcata, viene imbottigliato con l’aggiunta del cosiddetto liqueur de tirage, una miscela di zucchero, lieviti e vino in grado di far partire la rifermentazione in bottiglia, producendo così l'anidride carbonica che conferisce al vino la tradizionale spuma, il cosiddetto "perlage". In genere la seconda fermentazione dura qualche settimana, poi il vino rimarrà a contatto con le proprie fecce fini per un tempo variabile da qualche anno a decenni, acquisendo aromi e profumi che lo caratterizzano, insomma più tempo sta meglio è. Quando il cantiniere decide che è l’ora della sboccatura, le bottiglie vengono agitate e ruotate periodicamente per in modo da far affluire le fecce verso il tappo, in uno speciale contenitore detta bidule. Questa operazione può durare mesi, infatti oggi questo lavoro viene fatto con macchine dette giropallet. Quando tutte le fecce saranno nella bidule il tappo viene tolto stappando velocemente la bottiglia in modo che non ci sia dispersione di vino e di bollicine. Le modalità di stappatura sono due: congelando il collo della bottiglia in modo tale da solidificare le fecce, oppure con un metodo più tradizionale detto a la voleè, utilizzato soprattutto nel caso delle magnum. La bottiglia viene poi rabboccata con il cosiddetto liqueur d'expedition costituito da vino, acquavite e saccarosio. In base alla quantità di liqueur aggiunto, gli spumanti si suddividono in: pas dosè, extra brut, brut, extra dry, e dolce In Italia ci sono molte aziende vinicole produttrici di bollicine Metodo Classico, e le migliori si trovano in Franciacorta, e in Trentino. Nel Metodo Charmat o Martinotti invece, la rifermentazione avviene in autoclave e il sedimento di lieviti viene eliminato per filtrazione isobarica prima dell'imbottigliamento. È un metodo inventato dall’italiano Federico Martinotti, direttore della Regia Stazione Enologica di Asti, ma che fu brevettato dall’ ingegnere francese Eugène Charmat. Richiede tempi di lavorazione inferiori, anche se esiste un metodo breve che dura 3 mesi e uno lungo che di solito dura 6 mesi. Si usa per quei vitigni che possono esprimere aromi freschi e fruttati come il Moscato, il Riesling, la Glera, e il Muller Thurgau. Il metodo Charmat consente di ottenere vini spumanti sia dolci che secchi e viene utilizzato per produrre l'Asti spumante, i Moscati, il Prosecco e le Malvasie aromatiche. Esiste un terzo metodo per la formazione delle bollicine denominato Metodo Ancestrale. Il “Metodo Ancestrale” è il procedimento più antico e naturale per ottenere vini frizzanti caratterizzati da un perlage delicato e persistente. Un esempio su tutti, sono due regioni di grande tradizione come l’Emilia Romagna con i suoi Lambrusco o il Veneto con i suoi Prosecco “con il fondo”. Guardando oltre l’Italia, spicca il Blanquette nel Languedoc-Roussillon in Francia. Nel metodo Ancestrale la fermentazione viene bloccata ad un tenore di zuccheri preciso, necessario a garantire la ripresa della stessa dopo l’imbottigliamento, senza l'aggiunta ulteriore di zuccheri e di lieviti. Con l’arrivo dei primi caldi, di solito in primavera, riparte la fermentazione con la formazione delle bollicine, o come dicono i francesi, un “petillant” leggermente frizzante.Questi vini che non subiscono la sboccatura di solito si presentano torbidi e presentano il classico odore di crosta di pane dovuti dall'azione dei lieviti.

SKU: BCA001

Un Prosecco schietto, elegante, di grande beva; con profumi di mela gialla, pesca, e frutta tropicale. In bocca un acidità viva compensata dal frutto dagli accenti tropicali e nelle note leggere di miele di agrumi. Il residuo zuccherino è di 4 g/l.

Regione: Veneto.

Vitigno: 90% Glera, 5% Bianchetta Trevigiana, 5% Perera.

Gradazione alcolica: 11%.

Affinamento: 4 mesi sulle fecce fini

Contiene solfiti

SKU: CAM009

Tarbianico di Camillo Donati è un rifermentato in bottiglia fuori dagli schemi: frizzante, sorprendente e pieno di energia. Un vino deciso ma agile, scattante e vivace, capace di conquistare sorso dopo sorso. La sua bollicina naturale lo rende dinamico e irresistibile, con quella genuina spontaneità che è il tratto distintivo dei vini di Camillo Donati. Pura allegria imbottigliata, da stappare senza troppe cerimonie e condividere con chi ama bere naturale, con carattere e un pizzico di imprevedibilità.

Regione: Emilia Romagna.

Vitigno: Uve bianche

Gradazione alcolica: 11,5%

Affinamento: Rifermentazione in bottiglia.

Contiene solfiti

SKU: CDO006

ll Lambaro di Camillo Donati è un vino che racconta autenticamente il territorio da cui nasce. Ottenuto da uve rosse in purezza, coltivate in zona collinare, esprime nel bicchiere tutta la personalità e la genuinità della tradizione emiliana. Si presenta di un intenso rosso rubino con riflessi violacei. Al naso conquista con profumi freschi e vinosi, accompagnati da piacevoli note di frutta rossa. Al palato è di buon corpo, armonioso e di spiccata personalità, sostenuto da un'ottima acidità e da una delicata trama tannica. Un equilibrio che lo rende particolarmente piacevole a tavola e perfetto in abbinamento ai piatti della tradizione emiliana. È un vino schietto, conviviale e sorprendentemente facile da bere: un bicchiere del Lambaro e viene subito voglia di versarne un altro.

Regione: Emilia Romagna.

Vitigno:  Uve rosse

Gradazione alcolica: 11%

Affinamento: Rifermentazione in bottiglia

Contiene solfiti

SKU: IFF002

Il Frisant Rosato del Farneto è una scelta ideale per chi cerca un vino frizzante dal carattere vivace e dirompente. La sua produzione, che combina diverse varietà di uve rosse attraverso il metodo della rifermentazione in bottiglia, conferisce al vino una freschezza distintiva. Profumato con note di frutta rossa, questo rosato si presta bene a molte occasioni, sia come aperitivo che in abbinamento a piatti leggeri, insalate e pietanze estive. La sua effervescenza e il profilo gustativo spensierato ne fanno un compagno perfetto per momenti di convivialità e relax. Se ami i vini freschi e gioiosi, il Frisant Rosato del Farneto è sicuramente da provare!

Regione: Emlia Romagna

Vitigno: Blend di uve rosse

Gradazione alcolica: 11,5%.

Affinamento: Rifermentazione in bottiglia.

Contiene solfiti

SKU: CDO008

Un vino frizzante autentico e territoriale, firmato Camillo Donati e prodotto secondo la tradizione a partire da uve locali. Di colore giallo paglierino, conquista al naso con profumi intensi e aromatici. Al palato si distingue per la buona struttura e l’equilibrio, con un sorso ricco, pieno e armonioso, ravvivato da una piacevole freschezza. Un vino genuino e di carattere, perfetto per chi ama le espressioni tradizionali e vivaci del territorio.

Regione: Emilia Romagna.

Vitigno: Uve bianche

Gradazione alcolica: 11.5%

Affinamento: Rifermentazione in bottiglia.

Contiene solfiti

SKU: ARC012

Lo Spumante Rosato Susumaniello è prodotto con il vitigno Susumaniello, una varietà autoctona pugliese in cui L’Archetipo crede molto. Il suo nome richiama il nome del “somarello” in dialetto pugliese, indicando l’elevata produttività della pianta carica di grappoli “come un somaro. Lo spumante viene vinificato con la tecnica della rifermentazione in autoclave. Uno spumante piacevole e profumato, dalla spiccata aderenza territoriale. 

Regione: Puglia.

Vitigno: Susumaniello.

Gradazione alcolica: 11.5%.

Affinamento: Rifermentazione in autoclave.

Contiene solfiti

Compara (0 articoli) La mia Wishlist (0 articoli) Contattaci
Please login first
Please login first

Il tuo carrello

Non ci sono articoli nel tuo carrello