Un Barolo elegante e strutturato, nato dalle vigne di Cristina Prandi a La Morra, tra Bricco Cogni e il cru Paiagallo. L’annata 2022 esprime un ottimo equilibrio tra concentrazione e freschezza. Al naso emergono frutti rossi maturi, prugna e delicate note di violetta, tabacco ed eucalipto. Al palato è intenso e verticale, con tannini raffinati, buona sapidità e un finale lungo e persistente. Un Barolo di carattere, autentico e dalla spiccata personalità.
Regione: Piemonte.
Vitigno: Nebbiolo.
Gradazione alcolica: 14,5%.
Affinamento: 36 mesi in botte grande.
Contiene solfiti
Il Munjebel Bianco è ottenuto da un blend di uve di Grecanico dorato, Carricante e Code di volpe che provengono da vigneti che crescono a piede franco situati sulle pendici dell’Etna ad un’ altitudine di 1000 metri. Affinamento in contenitori da 1500 litri. Non filtrato prima dell'imbottigliamento perciò può presentare dei sedimenti naturali. Al naso bouquet complesso di frutta, erbe aromatiche e note minerali. Al palato è profondo, fresco con un'ottima sapidità e un lungo finale. Vino dalla grandissima personalità.
Regione: Sicilia.
Vitigno: 60% Grecanico Dorato, 10%, Carricante, 30%, Coda di Volpe.
Gradazione alcolica: 12%.
Affinamento: Alcuni mesi in damigiana.
Contiene solfiti
Il Barolo La Foia di Nadia Curto è un vino rosso intenso, strutturato e pieno. Espressivo già in giovane età, si muove elegante in bocca in una danza tra fiori appassiti, piccoli frutti maturi, liquirizia e cuoio. Il sorso è fresco, ma calorico, giustamente tannico e mai aggressivo. Un Barolo tradizionale di sorprendente prontezza e con un grande divenire.
Regione: Piemonte.
Vitigno: Nebbiolo.
Gradazione alcolica: 14%.
Affinamento: 24 mesi in botte di rovere.
Contiene solfiti
760m di Azienda Agricola Sciara è un vino rosso che nasce da uve di Nerello Mascalese che provengono da vigneti con età media di 70anni. Affina per 19 mesi in Tonneaux di rovere di varie dimensioni e contenitori di vetro. Un vino in cui l’intensità aromatica si distende in sensazioni di sassi e bacche essiccate che si delineano tra una sensazione di pasta d’acciughe e note ferrose. Al sorso è bene strutturato e ricco di materia. La sensazione pseudo calorica porta con sé sentori di fichi e frutti neri, note saline e un finale boisè. Il vino si esprime al meglio almeno mezz’ora dopo l’apertura. Produzione di 4956 bottiglie.
Regione: Sicilia
Vitigno: Nerello Mascalese
Gradazione alcolica: 13%.
Affinamento: 19 mesi in Tonneaux di rovere.
Contiene solfiti