Valentina Passalacqua

Valentina Passalacqua

La tenuta di Valentina Passalacqua si trova ad Apricena, all'interno del Parco Nazionale del Gargano, su terreni di proprietà della famiglia Passalacqua fin dai primi anni del 1900. Questa zona in passato era considerata incoltivabile a causa del suolo particolarmente pietroso, ed era utilizzata per la transumanza e per il pascolo del bestiame, finché il padre di Valentina non scoprì la un ricchissimo giacimento da cui ancora oggi si estrae il Biancone di Apricena, una pietra calcarea da cui viene lavorato uno tra i marmi più pregiati d'Italia. A partire dai primi anni 70, fu possibile frantumare e scavare il terreno rendendolo così adatto anche all'agricoltura. Nel 1999 nasce ufficialmente l'Azienda Agricola Biologica Valentina Passalacqua, su di una superficie totale di circa 70 ettari, di cui 45 adibiti a vigneto. Valentina dopo gli studi di giurisprudenza alla Luiss a Roma e un Master a Londra pensando di poter contribuire in modo manageriale alle fortune delle industrie di famiglia, capisce che non era ciò che voleva e dentro di lei cresceva il bisogno fisiologico di vivere a contatto con la natura e con la semplicità che anima la vita contadina, la stessa che aveva visto svolgere quando era bambina a sua nonna Giulia. Così ha incominciato a fare vino costruendo intorno ad esso un’oasi biologica; un angolo in cui lavorare e vivere ha un valore inestimabile, decidendo di vivere a stretto contatto con la terra e con le vigne, costruendo persino la casa in mezzo ad esse, usando un sistema bioclimatico e architettonicamente compatibile con tutto ciò che la circondava per ascoltare meglio il flusso delle stagioni, nutrendosi di quel paesaggio che ha contribuito a disegnare. Le vigne si trovano a 200 metri sul livello del mare, alle pendici del Gargano ed in una situazione microclimatica particolarmente favorevole, grazie all'ottima esposizione a sud ovest che garantisce un assolamento continuo durante tutto l'anno, ed alla ventilazione costante che assicura importanti escursioni termiche anche nelle annate più calde. I vitigni sono prevalentemente autoctoni; Bombino, Fiano Minutolo, Falanghina, Greco, Nero di Troia, Negroamaro, Primitivo, Montepulciano, Aleatico, a cui si aggiungono alcuni vigneti di Pinot Grigio e Chardonnay. I vini di Valentina sono autentici, senza trucco e longevi, vini di territorio, nati dalla fermentazione spontanea di uve raccolte rigorosamente a mano, testimoni della biodiversità estrema del Gargano, che nascono in un grembo fertile e minerale nel quale le mie vigne affondano le radici profonde, per uno slancio vitale che arriva fino al cosmo.

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