Tanca Nica

Tanca Nica

Sospesa tra l’Africa e l’Europa, immersa in un mare blu cobalto, bella e senza fronzoli, troviamo l’isola di Pantelleria, e qui la cantina Tanca Nica, il sogno di Francesco Ferreri e sua moglie Nicoletta. Tanca in dialetto pantesco, significa piccolo terreno collinoso coltivato e sistemato a terrazze, ed è proprio quello in cui crescono le vigne, mentre Nica è il nome della località dove le acque termali emergono dai fondali e si mischiano al grande blu mediterraneo. Francesco dopo la laurea in enologia presa a Conegliano, incomincia a girare il mondo per confrontarsi con diversi metodi lavorativi, finché decide di tornare a Pantelleria. Qui inizia a coltivare una piccola vigna di solo 2 ettari con le tecniche e le antiche tradizioni locali che gli ha insegnato suo nonno. Tra i filari troviamo lo Zibibbo, noto anche Moscato d’Alessandria, poi il Pignatello, che a Pantelleria viene chiamato Nivuro Nostrale, ovvero "nero del posto", e infine il Catarratto. Tutte le vigne sono allevate con il classico sistema a piccoli alberelli panteschi e non vedono additivi chimici, né erbicidi, né insetticidi, ma solo all’occorrenza sovescio di leguminose e frumento piantato a file alterne per proteggere le viti dai forti venti primaverili. In cantina le uve vengono diraspate a mano, con l´ausilio di una rete, e pigiate con i piedi, le fermentazione sono spontanee con i soli lieviti indigeni senza chiarifiche e filtrazioni, e non viene usato alcun tipo di additivo, nemmeno solforosa. I vini di Tanca Nica sono diretti e schietti, liberi e puri, e portano dentro di sé il sole di Pantelleria.

There are no products matching the selection

This is a custom CMS block displayed if category is empty.
You can replace it with any custom content.