Segni di Langa

Segni di Langa

Segni di Langa è una nuova realtà che si trova a pochi chilometri da Roddi, nel cuore delle Langhe. Nasce nel 2011, e vede come protagonista Gian Luca Colombo, talentuoso enologo piemontese, che dopo anni passati a sperimentare, confrontando e assaggiando, decide di mettersi in gioco e crea Segni di Langa. Il nome Segni di Langa deriva dall’impronta digitale con cui Gian Luca marchia ogni bottiglia, segno dell’affetto con cui l’uva è stata accompagnata dalla vigna alla bottiglia. Gian Luca decide di puntare su i vigneti autoctoni della zona come la Barbera, il Nebbiolo, il Pelaverga, e con la sua solita incoscienza anche di Pinot Nero, un vitigno che è raro trovare a queste latitudini. Le vigne di Pinot nero si trovano in parte a Barolo, in località Ravera, ed in parte a Dogliani, mentre le altre vigne si trovano a Verduno, per il Pelaverga, il Nebbiolo e la Barbera. Gian Luca alleva le sue vigne seguendo i principi di una viticoltura sostenibile, con un ridotto uso di prodotti di sintesi. In cantina, le uve di ogni vigneto sono vinificate separatamente, le fermentazioni avvengono in vasche di acciaio, e affinamenti in botti grandi di legno. Tutto i vini non vengono chiarificati né filtrati prima di essere imbottigliati.Fermentazioni in acciaio e affinamenti in botti grandi di legno. I vini di Segni di Langa trasmettono tutta la fatica, la passione e l’impegno dedicato alle uve da Gian Luca.

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