Pusole

Pusole

Pusole si trova a Baunei, nell’Ogliastra, una delle zone della Sardegna vocate per la coltivazione del Cannonau. A dirigere l’azienda ci sono i due fratelli, Roberto e Lorenzo, che hanno ereditato la passione per l’agricoltura e la viticoltura dai genitori. Roberto Pusole a diciott'anni decide di lasciare l’isola per andare a studiare enologia a Torino. Presa la laurea inizia a fare esperienze in diverse cantine della zona di Alba, tra cui si segnala la collaborazione con Conterno Fantino. Ritorna in Sardegna con un idea precisa: quella di fare il suo vino secondo le tradizioni locali. La prima annata è il 2012, e il suo cannonau è capace di uscire dal tracciato della concentrazione a favore di un assaggio di grande slancio e leggiadria. Oltre al Cannonau coltiva anche il Vermentino, e il raro Cannonau bianco, un vitigno nato dall’unione del Cannonau con un uva chiamata Galoppo, con cui si produce il Kamare. La gestione della vigna è assolutamente naturale, senza diserbo, senza irrigare, senza sostanze chimiche o ormoni che interferiscano col ciclo vitale della pianta. In cantina si cerca di intervenire il meno possibile, con vinificazione spontanee con i soli lieviti indigeni, nessun controllo della temperatura, macerazione per tutti i vini sulle bucce, e nessuna filtrazione prima dell'imbottigliamento. Sicuramente Pusole è diventata negli ultimi anni una cantina di riferimento nell’emergente panorama vitivinicolo della Sardegna.

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