Punta dell'Ufala

Punta dell'Ufala

L’azienda si trova a Vulcano una delle sette isole Eolie. Gestita da Paola Lantieri che nel 2003, decide di cambiare vita e acquistare una casa, con attorno otto ettari di terreno, nel luogo in cui da bambina trascorreva le vacanze estive, per provare a recuperare un’agricoltura che da decenni era stata abbandonata. Terreni di origine vulcanica, sciolti, a forte prevalenza silicea, dove una sabbia finissima con il levarsi del vento, si attacca agli acini per donare ai vini rudezza ed un sentore minerale che li rendono unici. Paola senza avere conoscenze di viticoltura, né di agronomia, ha dissodato il terreno, ha impiantato barbatelle di Malvasia e Corinto Nero, ha combattuto contro i conigli selvatici per realizzare il suo vino, proprio quello che gli ricordava il vino unico aromatico che producevano gli abitanti di Vulcano durante la sua infanzia. In vigna non usa diserbanti o concimi chimici, la raccolta è manuale e l’appassimento viene effettuato sui tradizionali “cannizzi” per un periodo che varia dagli 8 ai 12 giorni. La resa di produzione è molto bassa attorno ai 25-28 quintali per ettaro, e manca anche l’acqua neanche di soccorso. In cantina si effettua il minimo degli interventi necessari. A Vulcano non ci sono cantine, quindi Paola ad ogni vendemmia raccoglie i grappoli in cassette di legno, li carica sulla nave che a sua volta li porta a Salina, dove avviene la vinificazione. Il sogno di Paola si è realizzato dopo che lo ha seguito e perseguito con una volontà incosciente.

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