Piero Carta

Piero Carta

La cantina di Piero Carta si trova a Bosa, bellissimo borgo medievale situato tra il colle di Serravalle e la valle del fiume Temo, dove da sempre si coltiva la malvasia. Fu il padre di Piero, Paolo, ad acquistare 30anni fà un ettaro di vigna piantata a Malvasia, così da poter rimanere ancorato al suo amato territorio, visto che si era spostato a Cagliari per lavoro. Piero, da ragazzino, era costretto dal padre ad andare con lui in vigna per dargli una mano, spesso sottraendomi ai suoi divertimenti adolescenziali. Ma quando anni dopo il padre ebbe un ictus e non si poté più occupare della vigna, Piero si sentii in dovere di preservarla e fu amore, passione e da li in poi maturò, sempre più forte, l’idea che un giorno né avrebbe fatto un mestiere. Dopo la laurea in Economia con una tesi sul “turismo esperienziale e rivalorizzazione del territorio attraverso le sue specificità”, decise fermamente che piano piano sarebbe riuscito a creare la sua piccola azienda e che gli consentisse di portare avanti la produzione di questo fantastico prodotto nel rispetto totale della tradizione, del terroir e della natura. I suoi principi sono il rispetto della natura, con utilizzo in vigna solo di zolfo e rame, e nessun uso di sostanze chimiche in cantina. Oggi Piero, con l’imbottigliamento del suo primo Filet 2017 non è solo diventato un vignaiolo attento e sensibile ma anche un custode di un pezzo della storia e cultura sarda. E anche I suoi metodi di lavorazione, oltre che naturali, sono fedeli a quelli tradizionali della sua terra.

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