Philippe Bornard

Philippe Bornard

Philippe Bornard è un personaggio singolare ed uno dei più emozionanti vignaioli naturali del Jura. Di lui si dice che sia un purista, un rigoroso sostenitore della naturalità del vigneto e dei dintorni, un vignaiolo che vuole scavare nella mineralità della vigna, perché quella salinità del terreno insaporirà la freschezza del vino attenuandone l’irruenza acidula. Vive a Pupillin, piccolo comune francese di 265 abitanti poco lontano da Arbois e dal confine svizzero. Eredita i suoi vigneti dal padre, che in precedenza vendeva l'uva solo alle cooperative. Ma è l'incontro con Pierre Overnoy, mitico vigneron di Arbois, che stravolge completamente la vita di Philippe, e da questo incontro nel 2005, philippe decide di iniziare a produrre il suo vino in modo naturale. Oggi coltiva 11 ettari di viti trentennali in modo esclusivamente biodinamico, che si trovano ad altitudini elevate, su terreni calcarei e argillosi, suddivisi in diversi appezzamenti che permettono a Philippe di produrre una vasta gamma di vini con caratteristiche specifiche diverse tra loro, in grado di soddisfare tutte le papille gustative. Tutti i suoi vini vengono prodotti con una lunga e lenta macerazione in vetroresina, quindi vengono trasferiti in botti di rovere più grandi per l'affinamento, che dura circa un anno. I vini hanno due denominazioni: Côtes du Jura e Arbois-Pupillin, e riflettono magnificamente il terroir del Giura. L'acidità e la tensione minerale dei bianchi ci permettono di dimenticarli in cantina e ritrovarli tra qualche anno ancora più sfavillanti. I rossi sono leggeri, eleganti e straordinariamente gastronomici.

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