Pheasant's Tears

Pheasant's Tears

Pheasant's Tears è una delle migliori cantine georgiane che nasce dall’incontro tra da due personaggi fuori dal comune, il viticoltore Gela Patalishvili e il pittore John Wurdeman, entrambi accomunati dall’idea di produrre vino naturale seguendo le antiche tradizione georgiane, che trovano pratiche essenziali sia al fine di proteggere la terra da un uso improprio di sostanze chimiche aggressive e sia per aiutare a sviluppare il terroir che si riflette in ogni bottiglia dei vini. La famiglia di Gela coltiva e produce vino in Kakheti, una provincia storica situata nella Georgia orientale, da oltre 8 generazioni. I 20 ettari di vigneti sono piantati su terreni calcarei e gessosi lungo le pendici della provincia orientale georgiana di Kiziqi che domina la valle di Alazani e le montagne innevate del Caucaso. Questa zona ha fino a 14 ore al giorno di sole e serate rinfrescati dalla brezza della gola, creando un microclima unico, a questi si aggiungono i vigneti non di proprietà della regione Imerti, dove acquistano le uve da viticoltori locali che portano avanti le tradizioni georgiane. Le varietà coltivate sono tutte antiche e autoctone: chinuri, mtsvane, kisi, tsolikauri, rkatsiteli, shavkapito, tavkveri, saperavi. La cantina si trova nella città medievale di Sighnaghi, antica di ben 300 anni, e qui i mosti sono vinificati nei tradizionali "qvevri" georgiani, anfore di argilla rivestiti con cera d'api che sono sotterrate nel terreno. I Qvevri risalgono addirittura a 6000 anni fa, e furono i primi vasi ad essere utilizzati per la fermentazione del vino, consentendo ai vini di fermentare nel fresco naturale della terra. Secondo la vinificazione georgiana tradizionale, l'uva intera viene utilizzata per la vinificazione e la macerazione varia a seconda del qvevri e della varietà di uva. Vini unici provenienti da un posto meraviglioso.

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