Nevio Scala

Nevio Scala

Nevio Scala, dopo avere calpescato i campi da calcio di tutto il mondo prima come giocatore, poi come allenatore, storiche le sue imprese con il Parma negli anni Novanta, decide di cambiare vita e tornare nel sui luoghi nativi, precisamente a Lozzo Atestino, ai piedi dei Colli Euganei per rilanciare la sua cantina famigliare. Un progetto che punta tutto sull'agricoltira biologica, lontano dai prodotti chimici, distante dall’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali, bensì di contro fedele a un modello di sviluppo sostenibile nel tempo. Gli ettari coltivati sono circa 6 dove troviamo Garganega, Merlot, Cabernet franc, Malvasia istriana, moscato bianco e giallo, che poggiano tutti su un terreno di origine vulcanica e alluvionale. La prima vendemmia è stata nel 2016 da cui sono nati i tre vini che per adesso produce: il “Gargànte”, rifermentato in bottiglia sui soli lieviti indigeni, il “Dilètto” ,bianco fermo, e il “Cóntame”, un bianco macerato sulle bucce, ovvero un “Orange Wine”. Tre vini che rispecchiano appieno la personalità di Nevio Scala, rispettosi della materia prima e portatori delle caratteristiche salineti del territorio.

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