Il Roccolo di Monticelli

Il Roccolo di Monticelli

Il Roccolo di Monticelli si trova a Lavagno, a pochi chilometri ad est da Verona. Il nome prende spunto dalla vecchia torre per l'osservazione e la caccia agli uccelli, chiamata appunto roccolo, situata vicina alla cantina. L'azienda è guidata da Silvia Tezza, che finiti nel 2015 gli studi di agraria decide di investire nella vigna il proprio futuro. Recupera un vecchio terreno e aiutata dai consigli dello zio Maurizio, ristoratore e amante dei vini naturali, e da Giulio Armani di Denavolo, amico di Maurizio, inizia la sua avventura. Silvia crede che i vignaioli siano i custodi della terra, e il loro compito sia quello di capire e valorizzare la vocazione del territorio, senza mai sfruttarlo. Silvia ammira il suo vigneto e lo coltiva con entusiasmo e rispetto, avendo rispetto del suolo, della biodiversità e delle sue vecchie vigne che risalgono agli anni ’60 e che crescono su terreni calcarei e rocciosi, che danno vini eleganti, ricchi di struttura e mineralità. Nel vigneto sono presenti esclusivamente varietà autoctone della zona, ovvero Garganega e Trebbiano di Soave e Corvina, che è stato piantato nel 2017. In cantina si cerca di portare solo uve sane in modo da intervenire il meno possibile durante la vinificazione, evitando di intervenire con manipolazioni invasive o aggiunte di prodotti esterni. Ciò consente di produrre vini che esprimano inalterate le loro caratteristiche e la loro struttura. Due i vini prodotti per adesso: un rifermentato e un vino fermo.

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