Giostra - Michele Saia

Giostra è il progetto di Michele Saia che, dopo aver fatto molta ricerca sul territorio molisano, decide di vinificare con uvaggi locali e portare alla luce un territorio che per quanto riguarda il vino naturale è molto indietro. La prima vendemmia è stata la 2020 ospiti di Lammidia, (lo sarà anche per la vendemmia 21) mentre, per la 22 spera di aprire una sua cantina. I vini sono prodotti con uve come la Tintilia, la Falanghina e il TrebbianoToscano rigorosamente biologiche (uso in vigna solo di rame e zolfo) che provengono da vigne, di una trentina di anni a 600 metri di altezza. In cantina Michele cerca di intervenire il meno possibile, le fermentazioni sono spontanee e non vengono aggiunti nè solfiti (in nessuna fase della lavorazione e imbottigliamento) o altro, nessuna filtrazione o chiarificazione prima dell'imbottigliamento. 4 etichette prodotte per 2500 bottiglie.

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