Domaine Richaud

Domaine Richaud

A partire dai primi anni Ottanta, Marie e Marcel Richaud affiancano Gaston, il padre di Marcel, nell'azienda vitivinicola di famiglia. Il territorio è quello di Cairanne, prestigioso cru della Valle del Rodano meridionale, poco distante dalla rinomata Châteauneuf-du-Pape. Il terroir locale è diversificato, ma prevalentemente ciottoloso, sabbioso e argilloso-calcareo: tutte matrici litologiche ideali per la vite. Anno dopo anno Marie e Marcel prendono le distanze dall'agricoltura convenzionale, per orientarsi sempre più nettamente verso una gestione organica. Un approccio sensibile e responsabile che, a partire dagli anni Novanta, elimina anche tutti gli additivi enologici dalla cantina, eccezion fatta per un uso ponderato dei solfiti. In vigna niente più sistemici, ma solo prodotti da contatto, niente diserbanti ma lavorazione del suolo, potatura corta e rese assai contenute (attorno a 35 hl/ha). Questo iter di consapevolezza e rispetto agronomici porta alla certificazione biologica ufficiale nel 2008 per tutti gli 80 ettari coltivati oggi tra Cairanne e Rasteau. Dal 2014 è la volta dei figli, Claire e Thomas, che raccolgono il testimone del Domaine Richaud. La vinificazione è preceduta dalla massima cura per la raccolta della materia prima: vendemmia manuale in cassette, doppia cernita, in vigna e in cantina. Una volta in cantina il mosto e il nascente vino sono trattati con delicatezza e perizia: fermentazioni rigorosamente spontanee (niente lieviti selezionati), con controllo delle temperature, nessun uso di solfiti durante la vinificazione (ma solo, in modo molto misurato, all'imbottigliamento), nessuna filtrazione né chiarifica enologica. L'affinamento avviene nella piena coerenza della tradizione del Rodano: in botti grandi o in demi-muids (400-600 litri). È così che nascono Côtes-du-Rhône, Cairanne e Rasteau autentici, eleganti, ricchi e straordinariamente equilibrati.

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