Domaine de la Pépière

Domaine de la Pépière

Il Domaine de la Pépière si trova ai piedi della Bretagna, nel villaggio di Maisdon sur Sèvre. La sua storia inizia nel 1984 quando Marc, cresciuto in questi luoghi, decise di creare un azineda vitivinicola, e gli da il nome di "La Pépière", che ha origine dalla parola "pépie" che significa "avere sete", e cammindando per il villaggio si capisce il perchè, la roccia sembra essere ovunque, il terreno è molto secco e sassoso, e l'acqua è sempre insufficente. Dal 1984, il Domaine de la Pépière è cresciuto attraverso l'acquisizione di nuove parcelle di terra, che spesso portano in dote vecchie vigne, tanto che oggi si estende su su una superficie di circa 35 ettari, di cui ben 30 sono destinati alla coltivazione di uve a bacca bianca. Marc è convinto che la qualità del vino dipenda dalla qualità delle uve, proprio per questo ha scelto di allevare le sue vigne di Melon de Bourgogne in regime biodinamico. La conversione è stata favorita prima dall'arrivo nel 2007 di Rémi che favorisce la conversione dell'azienda in agricola biologica, e dopo da quella di Gwénaëlle nel 2013 che completa la conversione in biodinamico. Le vendemmie sono manuali, gli erbicidi sono banditi, e si usano solo preparati biodinamici per rafforzare la resistenza delle viti alle malattie e promuovere la vita microbica del suolo. In cantina, Marc ha scelto di intevenire il meno possibile, con fermentazioni spontanee che hanno luogo grazie di lieviti indigeni, nessuna chiarifica o filtrazione, e l'uso di solforosa è limitato. Domaine de la Pépiere produce nove etichette, tutte provenienti da una signola parcella, ma tutti portatori delle caratteristiche di sapidità e mineralità che contraddistinguono i vini AOC del Muscadet.

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