Christian Tschida

Christian Tschida

Christian Tschida coltiva dieci ettari di vigneti, che si estendono sulla riva del lago di Neusiedl, nel Burgland. I vigneti godono di un clima particolarmente favorevole, e si trovano su terreni caratterizzati da ghiaia sabbiosa, scisti e calcare. Le vigne sono coltivate da quattro generazioni dalla famiglia di Christian, e suo padre era enologo che fondò un'associazione che promuoveva la viticoltura biologica. Dieci anni fa, Christian ha iniziato a produrre vini con la propria etichetta, lavorando per affermare uno stile unico, vini da bere, ma che possano anche invecchiare. In cantina, l’approccio alla vinificazione prevede il minor intervento possibile. I vini rimangono a lungo in botte, a contatto con l'ossigeno. Christian ritiene che il fattore chiave, nel suo processo di vinificazione, sia la pressa verticale utilizzata, la quale applica una pressione molto leggera, estraendo solo il miglior succo dalle uve. Restituisce poi il mosto e il succo rimanente alle viti, in un preparato particolare che favorisce la salute della vigna. Tutti i vini fermentano spontaneamente sui lieviti indigeni, sono imbottigliati senza essere fltrati né chiarificati, e senza aggiunta di solforosa. Diversi i vini prodotti; quelli della serie "Himmel auf Erden", che significa “Paradiso sulla terra", in omaggio a un dipinto di Alfred Hrdlicka che appare sull'etichetta, in versione bianca a base Muscat, Pinot Blanc e Scheurebe, e in versione rossa ottenuti da uve di Cabernet Sauvignon e Zweigelt. Altra serie è la "NonTradition", che è un colpo intenzionale alla cultura austriaca in generale, che Christian sente essere irrefrenabilmente irreggimentato, e all'idea che i vini dovrebbero conformarsi a un certo stile regionale, il bianco è ottenuto dall’uva simbolo dell’Austria, il Grüner Veltliner, mentre il Rosso è a base Cabernet Franc. Da segnalare il "Brutal" , vino rosso o0ttenuto da 10 diverse uve, ma soprattutto il marchio "Brutal" è nato tra nove produttori in tutta Europa che lavorano in modo organico e senza aggiunte di solfiti. Ognuno sceglie un barile, che potrebbe essere il più interessante o strano o qualcos'altro, per la selezione "Brutale"; il "quartier generale" della rete è in Catalogna. In genere, l'etichetta frontale di una bottiglia "brutale" non dice il nome del produttore.

4 oggetto(i)

per pagina

4 oggetto(i)

per pagina