IL FASCINO DEL TERROIR EMILIANO

L’ Emilia Romagna è una regione compresa tra Lombardia, Liguria, Toscana e Mar Adriatico. La sua storia vitivinicola ci riporta ai Romani quando diffusero e migliorarono la viticultura che era già praticata dagli Etruschi. Il clima è di tipo continentale con inverni freddi e nebbiosi ed estati calde ed afose, mentre nella zona litoranea gode di un clima di tipo marino. I suoli sono prevalentemente di origine calcarea e argillosa. L’Emilia Romagna presenta molte affinità con i vini dell’Oltrepò Pavese, soprattutto per la produzione di vini frizzanti che qui sono a base di Lambrusco, mentre lasciando l’Emilia e dirigendoci verso la Romagna troviamo vini a base Albana e Sangiovese. I vitigni maggiormente coltivati sono; il Lambrusco nelle sue varie sottospecie: Sorbara, Grasparossa, Slamino, Montericco, Viadanese, Maestri e Marani, troviamo poi la Fortana coltivata a piede franco nei terreni sabbiosi della Romagna, il Sangiovese, l’Albana vitigno a bacca bianca da cui si ottengono diverse versioni dal secco al passito, il Trebbiano Romagnolo, il vitigno più coltivato in Italia, e poi l’Ancellotta, la Cagnina, l’Ortrugo, il Pagadebit, il pignoletto e la Spergola con cui si ottengono ottimi spumanti. Tra le nostre aziende troverete: La Stoppa, che si trova sui declivi della Val trebbiola, in provincia di Piacenza, vicino al fiume Trebbia. Oggi l’azienda è guidata da Elena Pantaleoni che con il prezioso aiuto di Giulio Armani coltiva circa 30 ettari di vigneti piantati a Barbera, Malvasia di Candia Aromatica, Bonarda, Cabernet Sauvignon, Merlot e Semillon. L'Azienda Agricola Quarticello si trova sulle splendide colline di Montecchio Emilia. Azienda guidata da Roberto Maestri che produce vini sia nella tipologia frizzante da uve Lambrusco Maestri, Lambrusco Salamino, Lambrusco Grasparossa, Malbo Gentile e Spergola. L’azienda Dinavolo condotta da Giulio Armani, già enologo di La Stoppa, che compra dei terreni sul monte Dinavolo, in alta val Trebbia, un'area del Piacentino dall'antica e consolidata vocazione vitivinicola, E si dedica ai vitigni autoctoni, come l'Ortrugo, la Malvasia aromatica di Candia. Massimiliano Croci, insieme a suo padre Ermanno, sul colle di Monterosso nella Val d’arda produce i suoi fantastici vini a base Ortrugo, Malvasia e Trebbiano per i bianchi, Bonarda e Barbera per i rossi. Ancarani si trova sulle colline Faentine, vicino alla rocca di Oriolo, gestita da Claudio Ancarani, insieme all’energica Rita Babini, coltivano l’Albana di Romagna, il Sangiovese, il Centesimino, il Trebbiano e il Famoso. L’azienda di Mirko Mariotti è stata una delle primi a valorizzare i “vini delle sabbie”, quei vitigni, come il Fortana e Uva d’Oro, che crescono nelle sabbie dei litorali ferraresi e hanno la caratteristica di essere ancora a piede franco. La cantina di Vittorio Graziano si trova a Castelvetro di Modena e produce tre vini; il Ripa di Sopravento che è un vino bianco frizzante, lo Smilzo, un vino rosato frizzante, e La Fontana dei Boschi che è sicuramente il suo cru, tutti prodotti con varietà autoctone emiliane, dal lambrusco alla malvasia.

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