I GIOIELLI DELLA LIGURIA

La Liguria vanta una buona tradizione vinicola dovuta soprattutto alla sua posizione sul mare che da sempre l’ha favorita nei traffici marittimi. I primi documenti dell'esistenza della vite risalgono all'epoca romana ma fu nel Medio Evo che vi fu un notevole incremento delle zone coltivate a vite. Oggi la viticoltura ligure si concentra prevalentemente sulle zone intorno a La Spezia, con le denominazioni dei Colli di Luni, Colline di Levanto e Cinqueterre. Qui si coltivano vitigni come Bosco, Albarola, Vermentino, Sangiovese e Ciliegiolo. Famoso è lo Sciachetrà, un vino passito, dolce e liquoroso prodotto con Bosco, Albarola e Vermentino. Spostandoci più a ovest troviamo le denominazioni; Riviera Ligure di Ponente, consentita nelle province di Genova, Imperia e Savona, dove vengono coltivati vitigni come Vermentino, Pigato, Ciliegiolo e Rossese. Un'altra denominazione è la Golfo del Tigullio DOC famosa per il vitigno a bacca bianca Bianchetta, e la Val Polcevera DOC dove si produce il vino Bianco di Coronata con le uve dei vitigni Bianchetta Genovese, Vermentino ed Albarola. Nella zona intorno ad Imperia esiste la DOC Rossese di Dolceacqua, che prende nome dal borgo di Dolceacqua. Il vitigno utilizza è il Rossese e pare che Papa Paolo III Farnese fosse un suo estimatore. Da segnalare sempre il questa zona la Granaccia di Quiliano, un vino rosso vinoso e fragrante prodotto per l'85% con uve provenienti dal vitigno Alicante, localmente denominato Granaccia.

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